Archivio per la categoria ‘3.0 L’Avvocato risponde…’

Salve,
scrivo perchè mi indichi a chi poter sporgere denuncia e richiesta di risarcimento danni per un’incidente capitatomi lo scorso mese.
Ero su una superstrada e, a causa delle forti piogge, mi è improvvisamente piombata davanti, creando un ostacolo sulla mia strada, un enorme albero cresciuto in un campo adiacente la strada stessa. Nonostante la mia andatura decisamente moderata, non ho potuto evitare l’impatto con il tronco dell’albero, distruggendo, di conseguenza, tutto il frontale dell’auto.
Per fortuna, sia io che gli altri tre passeggeri non abbiamo riportato ingenti danni fisici. Tuttavia, siamo stati soccorsi dai Vigili del Fuoco che hanno tagliato l’albero, permettendoci, così, di uscire anche dall’auto. Successivamente sono pervenuti anche agenti della Polizia Stradale che, dopo aver preso i dati miei e degli altri passeggeri ha stilato il verbale.
Adesso, Le chiedo, a chi dovrei rivolgermi per avere il risarcimento dei danni subiti? Devo sporgere denuncia all’Anas (se la strada è di sua competenza) oppure al proprietario del terreno?
La ringrazio

Michele da Messina

LA RISPOSTA

Se l’albero è decisamente posto ai margini del campo, intaccando così solo con i cosidetti rami la carreggiata che lo separa, in questo caso si espone denuncia querela e risarcimento al proprietario del terreno, ovviamente se è di sua appartenenza… In caso contrario bisogna indagare sulla provenienza terriera e agire contro di esso!

Cordiali saluti
Giorgio Ottaiano

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“Nel maggio 2008 ho subito un incidente stradale, come passeggero. Tale sinistro mi ha comportato la frattura della clavicola e la rottura del femore. L’assicurazione mi ha risarcito il danno e le connesse operazioni chirurgiche. A distanza di due anni, però, l’operazione al femore si è dimostrata non efficace al 100% ed è necessaria una nuova operazione.
E’ possibile, ora, riaprire la pratica con l’assicurazione per essere risarcito di questo aggravamento?”

Giovanni da Lucca

LA RISPOSTA

Ora non più, per la compagnia assicuratrice la pratica risulta pagata ed archiviata. Potrebbe trattarsi, però, di un problema a livello sanitario e, quindi, potrebbe essere citata la struttura ospedaliera o meglio il medico ove il paziente è stato operato, ovviamente se tale aggravamento è stato causato dal chirurgo, e quindi agire contro di loro.

Cordiali saluti
Giorgio Ottaiano