Archivio per la categoria ‘1.8 moda&curiosità’

di Rita Leone

Tra le montature ideate dai vari stilisti, vi sono quelle più fashion, che hanno puntato moltissimo sulla sobrietà delle forme, molto semplici e che hanno incuriosito molti di noi, uomini e donne alla ricerca di nuovi spunti per rendere sempre più particolare e personale il proprio guardaroba.

Il nero degli occhiali da vista spopola tra i colori di tendenza dei nuovi modelli di occhiali da vista uomo, vengono descritti come gli occhiali da bravo ragazzo, da intellettuale, che si portano con disinvoltura .

Da non dimenticare la montatura realizzata in puro stile aviator oppure quella ideata dal conosciuto Vogue che si ispira fortemente agli occhiali indossati nel corso degli anni ‘40, rivisitati in una forma sicuramente più esasperata ed in una colorazione molto insolita rispetto alle classiche.

Un modello che ha avuto certamente moltissimo successo è il classico occhiale rettangolare, una montatura semplicissima, essenziale, che non mostra nulla di stravagante ed è quasi sicuramente per questo motivo che ha avuto un così grande successo.

C’è chi poi ha deciso di sperimentare e gettarsi magari su forme leggermente vintage style e più tendenti allo stile elegante e raffinato com’è accaduto per gli stilisti Dolce&Gabbana e per la maison Chanel.

Al mondo d’oggi, l’occhiale da vista per questo 2011 deve essere rigorosamente appariscente, ma di estrema raffinatezza ed eleganza, anche se si ritorna alla moda degli anni 50-60, il vintage in generale. Vi è in giro questo diffondersi dei modelli più appariscenti. A me non piace, perché a volte sembrano occhiali-giocattolo di quelli che si mettono per travestimento, ma ognuno è libero di scegliere ciò che più gli piace e gli dona.

Anche perché gli occhiali da vista si usano tutti i giorni, non si possono scegliere solo in base “a quel che dice la moda”, ma bisogna anche comprare ciò che di più doni al viso, poiché è una parte dello stesso.

Infine volevo citarvi le favolose lenti fotocromatiche <<Transitions>>, un formidabile balzo in avanti nella tecnologia ottica, che assicurano protezione e benessere visivo.

Essendo chiare e trasparenti in ambienti interni, si scuriscono automaticamente all’esterno in funzione dell’intensità della luce, bloccando il 100% dei dannosi raggi UVA e UVB. Ma non sono nate per sostituire le lenti da sole in qualsiasi situazione. Gli occhiali da sole sono progettati per un uso specifico e frequente all’aperto, mentre le Transitions nascono come lenti da vista chiare, protettive e molto versatili perché si scuriscono all’esterno in funzione della luce presente.

L’ideale, per tutti quelli che abbiano a cuore la salute dei propri occhi nel breve e nel lungo termine, è proteggere la vista con lenti fotocromatiche per uso quotidiano e adottare, contemporaneamente, un paio di occhiali da sole con lenti polarizzate.

Queste nuove lenti offrono prestazioni che contribuiscono in modo straordinariamente efficace a tutelare il capitale visivo di miopi, astigmatici e presbiti. Indicate per tutte le età, queste lenti sono compatibili con qualsiasi montatura per soddisfare anche le esigenze di tipo estetico e sono disponibili in grigio e marrone, i colori che i consumatori europei hanno mostrato di gradire maggiormente.
All’esterno si scuriscono perfettamente a temperature moderate dai 23°C, dopo quindici minuti di attivazione, raggiungono l’88% di oscuramento nel colore grigio e l’85% nel colore marrone.
In ambienti chiusi e di notte sono straordinariamente trasparenti; inoltre, dopo l’oscuramento, tornano molto rapidamente allo stato chiaro.

Che dire, comode, pratiche, ideali per qualsiasi momento.

A voi la scelta 😀

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di Rita Leone

Troppi impegni, molte responsabilità ti portano purtroppo a trascurare qualcosa …

Eccomi di nuovo, però sono sempre soddisfatta del mio adorato Living on Air Magazine.

Pensavo di indossare un paio di orecchini particolari per questo weekend, ma quali?

Sappiamo che gli orecchini spesso hanno costi di rilievo e diventano dei veri e propri gioielli, come in ogni cosa, però è possibile trovare prodotti di alta qualità anche a prezzi quasi contenuti, ma è ancora più semplice ed economico crearli da sé, con il fimo, una pasta sintetica modellabile che si cuoce in forno a una temperatura tra 100°- 120° C max, per un tempo di 15 – 20 minuti.  Se si usa il Fimo non superare mai i 110°.

E ora sbizzarrite la vostra fantasia!

Allora, per prima cosa compriamo tali materiali, anche se molto spesso la maggior parte di questi prodotti li abbiamo già a portata di mano:

  • fimo o pasta di mais;
  • gancetti,
  • stuzzicadenti;
  • forbice;
  • lima per unghie;
  • filo metallico;
  • due monachelle.

Col fimo rosa creiamo una sorta di salsicciotto, facciamo una torsione e realizziamo con esso una spirale salendo pian piano.

Una volta costruita e unita la spirale, con una forbice tagliamo la punta di uno stuzzicadenti e infiliamolo sotto alla spirale per fare il manico del lecca lecca. Adesso, con la lima per le unghie limiamo l’intero prodotto realizzato. Nella parte alta infiliamo il gancetto col filo metallico e inforniamo.

Infine, vi do’ un mio consiglio speciale: assicuratevi che entrambi salsicciotti degli orecchini siano dello stesso spessore, e infine mettete la monachella a entrambi gli orecchini.

 

Le sciarpe

Pubblicato: 11/02/2011 in 1.8 moda&curiosità

Un accessorio comodo e chic?

Donne non allarmatevi, è vero che le sciarpe si vedono al collo di tutti, fatte di ogni colore e forma, ma le più trendy le elenchiamo subito.

Tutti sappiamo che con l’arrivo dell’inverno si apre anche la caccia all’accessorio più trendy e più di moda e allora perché aspettare ancora?

Come per tutti gli accessori e i capi d’abbigliamento, anche per le sciarpe arriva il momento delle novità e delle tendenze.

In questa stagione invernale vedremo il cachemire, uno stupendo materiale che ci avvolge con tutto il suo calore nelle giornate più fredde e umide.

Da ricordare che la sciarpa non solo ci permette di riscaldare, ma aiuta a valorizzare anche cappotti e piumini.

Ci sono vari tipi di sciarpe, strette e lunghe, a ciambella, tubolari da annodare a collo, ma anche quelle più particolari e lavorate a mano.

Inoltre esse sono ottime per i periodi anti-freddo sono comode e sfiziose da indossare, e danno un tocco di glam alla donna!

I colori più di tendenza?

Il cantante Marco Mengoni

Il cantante Marco Mengoni

Sono quelli pastello e accesi con motivi a righe, scozzese e fondo unico.

I materiali utilizzati sono come sempre molto esclusivi, e troviamo in particolare il Cachemire, la kefia.

Infine, molto spesso perché è di moda imitare lo stile delle pop star, vi sono delle tendenze particolari, come per esempio, la sciarpa indossata da Marco Mngoni che ha avuto molta popolarità.

Ora vorreste sapere come si indossa?

Allora vi do un consiglio pratico:

Mengoni usa di solito una sciarpa a ciambella, cioè a cerchio e la gira due volte sul collo, vi consiglio una sciarpa di lana bella larga, in modo di fare la copia perfetta!

La moda? Non smetterà mai di stupirci!!!

Rita Leone

 

I cappelli invernali

Pubblicato: 31/01/2011 in 1.8 moda&curiosità

In queste giornate gelide un po’ tutti abbiamo indossato i cappelli, ognuno secondo il proprio gusto. E’ stato, però, un accessorio molto di moda!

Chi di voi non né ha indossato almeno uno?

Ebbene, la vostra risposta sarà positiva, e quindi scopriamo quali sono!

Vi sono diversi tipi di cappelli in commercio tra cui le coppole, indicate sia per uomini sia per donne. C’è da dire anche che sono dei cappelli davvero bizzarri, che danno un tocco in più all’abbigliamento scelto.

Non dimentichiamoci del basco, riproposto dopo anni e comodissimo sempre, indossato su abiti sia sportivi sia eleganti.

Ci sono, poi, berretti, cuffie e cappelli di lana grossa, imbottiti con morbido pelo e donano molto calore, sono chic e fanno tendenza senza sosta.

Qualsiasi tipo di cappello fa moda, inizialmente c’è la novità, la cosiddetta new-entry, ma poi tutti corrono nei negozi per possederne uno.

Esso è uno degli accessori che piace molto alle donne e nelle giornate invernali e serve molto a mantenere al caldo la nostra testa.

Oltre a ciò ogni copricapo è glamour, chic e ci permette di cambiare spesso il nostro look in diversi stili.

La moda 2011 ci consiglia il basco, cosiddetto <<cappello da pittrice>>, di vari colori e morbidissimo, oltre ad essere comodissimo da indossare.

Che aspettate, fate un elenco di tutti i cappelli che non avete e affrettatevi a comprarli, per proteggervi dal freddo e per essere sempre alla moda.

Rita Leone

 

La televisione è la diffusione di contenuti visivi e sonori, utilizzabili in tempo reale o con un breve ritardo, ad utenti situati in aree geografiche differenti.

Essa è uno dei mezzi di comunicazione di massa tra i più diffusi e apprezzati e, naturalmente, tra i più discussi, anche grazie alla semplicità d’uso e l’attuale basso costo  che l’hanno portata ad affiancare sempre più la stampa e la radio, come fonte di informazione e soprattutto di svago, con gli infiniti spettacoli offerti.

I contenuti visivi e sonori diffusi agli utenti sono vari, ma essenzialmente finalizzati a informare o intrattenere, come ad esempio telegiornale, talk show, reality show, fiction televisiva, telefilm ecc.

L’inizio della storia della televisione risale al 25 marzo 1925, quando l’ingegnere scozzese John Logie Baird ne diede dimostrazione a Londra.

Nella dimostrazione di Baird, le immagini in movimento avevano solo due tonalità di grigio, quelle che comunemente chiamiamo in bianco e nero.

In seguito negli anni cinquanta la diffusione della TV crebbe a ritmi stupefacenti, anche se in quegli anni la televisione era ancora un bene di lusso che pochi italiani potevano permettersi, tanto che i bar o le case dei vicini diventarono i luoghi prediletti per visioni di gruppo, soprattutto in occasione delle trasmissioni del primo e subito popolarissimo telequiz italiano, <<Lascia o raddoppia?>> con l’immortale Mike Buongiorno.

Solo nel 1961 iniziarono le trasmissioni del secondo canale RAI e la terza rete tv arrivò tra la fine del 1979 e l’inizio del 1980 .

Bisogna attendere il 1977 per veder trasmesse le primissime immagini a colori, circa dieci anni dopo rispetto ai paesi europei più sviluppati e soprattutto agli USA.

Da non dimenticare che negli ultimi anni sono comparse sul mercato i primi televisori al plasma e a LCD cioè Liquid Crystal Display, nata per i monitor dei personal computer, viene adottata anche nella costruzione degli apparecchi televisivi.

Le loro capacità nell’epoca attuale aumentano col passare del tempo, infatti, c’è anche la <<tv 3D>> cioè che mostra immagini, film, in tre dimensioni. Questo nuovo prodotto è il sogno di tutti, fosse proprio come entrare nello schermo, e quanti di voi non l’hanno mai immaginato oppure minimamente pensato?

Naturalmente c’è anche chi non essendo appassionato alla tecnologia preferisce la solita tv non a plasma, senza decoder incorporato e si fida ancora della sua tv vecchia ma ancora efficace.

Terminiamo l’articolo con un’ultimissima novità, <<la televisione on demand>>,  una tv dove è l’utente che sceglie il programma televisivo e l’orario di visione, diversamente dalla televisione tradizionale  che è l’editore dell’emittente televisiva a scegliere quali programmi televisivi offrire agli utenti e a quale ora, e quindi una volta effettuata tale scelta, tutti gli utenti fruiscono dei medesimi programmi al medesimo orario.

Rita Leone

Cari Lettori,

mi scuso con tutti Voi per il ritardo nella pubblicazione di questo articolo, in normale uscita il Mercoledì. L’articolo è stato inviato in redazione il giorno 15/12 ma la sua pubblicazione è stata posticipata a causa di problemi tecnici.

Scusandomi ancora una volta con tutti Voi, Vi invio cordiali saluti.
Buona lettura

Giuseppe Annunziata

In questa settimana vi state preparando di sicuro per fare regali ai vostri amici e parenti, ma la settimana scorsa cosa avete addobbato?

Certo che la domanda è un po’ superflua, abbiamo decorato il nostro albero di Natale.

Ora insieme scopriremo <<l’albero di moda 2010>>.

Sappiamo quasi tutti che i colori tradizionali sono il rosso e il dorato, soprattutto sono quelli preferiti dagli italiani, ma da oggi ci sono migliaia di palline colorate e trendy.

Innanzitutto parliamo dei colori di tendenza dell’albero. In sé e per se, è bianco, viola, turchese, rosa, fucsia e glicine… quest’anno l’albero di Natale è multicolore, e voi l’avete comprato sempre verde?

Non c’è problema, rinnovatevi e comprate palline di questi colori oppure riciclate le palline vecchie e le sostituite con i colori del momento!

Inoltre v’informo su due punti fondamentali e alcuni abbinamenti utili per questo mese e magari vantaggiosi per il futuro:

  • non sprechiamo soldi per comprare alberi enormi e che magari ci vorrebbero migliaia di euro per decorarlo;
  • scegliamo sempre alberi ecologici, artificiali, in modo da non sfruttare quelli naturali e freschi;

Ora passiamo agli abbinamenti:

  • Albero bianco: palline di vario colore, ma senza esagerare;
  • Albero blu: palline argentate o rosa;
  • Albero viola: palline glicine e bianche;

L’albero di Natale è di solito un abete addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati, fiori finti, ecc.

Le origini risalgono al mondo tedesco nel XVI secolo, sulla base di preesistenti tradizioni cristiane e pagane.

Amici miei, è vero che a Natale possiamo fare quel che vogliamo, e allora perché non provare a fare alberi di Natale, appesi al contrario al soffitto, così da dare un effetto stravolgente alla casa, oppure fare delle creazioni e addobbi da soli?

Ci sono tantissime idee per questo 2010, allora su con la fantasia e decoriamo la nostra casa per questa festa che unisce tutti noi!

Rita Leone

Nuovissimi portaoggetti

Pubblicato: 08/12/2010 in 1.8 moda&curiosità

Al giorno d’oggi pochissime ragazze utilizzano i vecchi carillon, quei simpatici portaoggetti, dal suono indelebile…Quell’elegante portagioie di legno, di solito decorato con fiori e finiture lucide. Aprendo il coperchio di questo cofanetto, una ballerina si metteva in movimento, girando su se stessa al ritmo di musica. All’interno vi erano diversi scompartimenti per anelli e gioielli ed un grande cassetto per riporre oggetti.

Ora vanno di moda portaoggetti di plastica, marcati, con disegni molto vivaci, così come i favolosi metodi <fai da te>, cioè creare oggetti in casa, con solo l’aiuto di facilissime istruzioni, in modo molto semplice e per di più economico.

Oggi nel nostro articolo daremo delle istruzioni per creare dei fantastici cassetti, da utilizzare in cameretta, ma soprattutto in ufficio, magari dando un po’ di allegria al nostro luogo di lavoro, e perché no anche un po’ d’ordine!

Adoperiamoci di carta colorata a nostro piacimento, colla vinilica, cartone robusto, forbici/taglierina, nastro colorato, tela e righello.

  • Dopo aver calcolato le misure adeguate, disegnate su un cartone delle sagome aperte dei due cassettini e della terza scatola che li dovrà contenere.
  • Tagliamo i contorni mediante l’uso di righello e taglierino.
  • Fissiamo i lati delle scatole con del nastro adesivo, per renderli più resistenti e realizziamo un piccolo taglio sulla faccia anteriore del cassettino che ci permetterà poi di inserire una piccola maniglia, con del nastro.
  • Con strisce di tela rinforziamo la scatola lungo i fianchi.
  • Adesso tagliamo alcune fettucce di carta colorata, più strette rispetto ai lati della scatola, ma lunghe per ricoprire con la colla vinilica l’interno e l’esterno della cassettina.
  • Una volta ricoperta tutta la superficie, inseriamo nell’incisione fatta in precedenza una maniglietta, ricavata con del nastro in tinta con la fantasia della carta.

Ed è tutto qui. Non resta che collocarli sulla nostra scrivania o sul nostro tavolo di lavoro con un notevole effetto decorativo assodato!

Rita Leone