Il Neoliberismo

Pubblicato: 22/06/2012 in 1.1 dal mondo, 1.6 economia, 3.1 QUELLO CHE NON SAI...

di Dominic Salamone

Il Neoliberismo è una dottrina economica che si sviluppa nella seconda metà del XX secolo e ha come idea principale la liberazione dell’economia dallo Stato. Uno dei suoi obiettivi principali è la privatizzazione dei servizi pubblici. Secondo i teorici di questa dottrina la libertà del mercato porta ad un miglioramento dell’ economia. Inoltre è favorevole ad un mercato globale mediante gli accordi stipulate tra le singole nazioni. Il neoliberismo è soprattutto applicato negli Stati Uniti dove le maggiori industrie e banche sono dislocate oltre che sul territorio nazionale anche nelle varie parti del mondo. Ultimamente anche la Cina (uno stato comunista che dovrebbe essere contro tale pensiero) ha iniziato a dislocare le proprie fabbriche, i propri siti commerciali e anche le banche nelle restanti parti del mondo. Potremmo dividere il mondo in 2 blocchi. Il primo blocco è governato dall’ impero neoliberista statunitense ed europeo  mentre l’altro dall’impero russo-cinese. Entrambi i blocchi effettuano tra loro degli accordi commerciali in modo tale che le più grandi industrie possano svilupparsi a livello mondiale. Nella seconda metà del XX secolo iniziò nell’occidente a svilupparsi la massoneria finanziaria. Nel 1954 nasce il Club Bilderberg  una specie di società segreta costituita dai 130 membri più influenti del mondo mentre negli anni ‘70 nasce la Commissione Trilaterale, costituita da più di 300 membri che influenzano l’economia degli USA, Europa e Giappone. Queste 2 società, che hanno tra i massimi esponenti David Rockfeller, Mario Monti, Mario Draghi e anche alcuni esponenti della famiglia Agnelli, sono influenzate da un pensiero neoliberista e grazie a graduali processi di liberalizzazione avvenuti nel mondo hanno portato alla nascita di 2 nuove superpotenze: la Cina e l’India.

Mediante dei trattati economici effettuati tra Usa, UE, e Cina si è permesso l’ingresso dei cinesi nei mercati occidentali mentre Europei e Americani sfruttano le risorse della Cina. In Cina la manodopera risulta essere meno costosa rispetto al mondo occidentale e di conseguenza permette una maggiore competizione tra le grandi industrie ma le entrate dei cinesi nei mercati occidentali stanno portando alla distruzione del ceto medio. Il ruolo delle banche nel neoliberismo è importante in quanto ormai anche esse sono private e permettono che il potere economico delle nazioni sia in mano ad una ristretta elite di persone che spesso portano alla formazione di trattati economici e politici senza il consenso dei cittadini. Con la formazioni di banche private, gli Stati sono costretti a chiedere prestiti alle banche per avere i soldi, indebitando, cosi, intere nazioni.

Il neoliberismo ha fatto si che le nazioni perdessero la sovranità monetaria e diventassero serve dell’economia globale. L’esempio è la Grecia.  Se dovesse uscire dalla zona Euro, potrebbe fallire il progetto di una moneta unica europea. Ora con l’Europa Unita abbiamo ceduto solo la sovranità monetaria ma è il primo passo per la cessione della sovranità politica per la formazione degli STATI UNITI D’EUROPA. Ma una domanda che mi pongo è: Chi di noi ha votato per la formazione degli Stati Uniti d’Europa e chi per noi decide del nostro futuro?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...