Una giornata da gigolò. Pagato per soddisfare

Pubblicato: 27/09/2010 in 1.1 dal mondo, 1.4 sesso&comportamento

Sono le 11.30 circa del mattino quando il sole, ormai alto nel cielo, avvolge il letto sfatto di Jonathan (nome fittizio).

Gli occhi assonnati ed i muscoli pesanti, si alza e, prima di dare inizio alla routine, completa la sua serie da 50 di piegamenti sulle braccia. Dice che appena sveglio il corpo è più ossigenato e l’attività fisica rende migliori risultati.

Con il lieve formicolio dell’acido lattico nei bicipiti, scende dal soppalco che gli fa’ da camera da letto e, strusciando le pattine sul parquet nuovo di zecca, si spinge in cucina dove lo attende un completo breakfast all’americana, ricco di carboidrati e proteine, neanche si trattasse di un body builder professionista. “La prima regola per un ottimo aspetto fisico” dice “è la giusta alimentazione!” Ed addenta una brioche.

Gli lasciamo qualche istante per le faccende più personali ed intorno alle 12.30/13.00 scende impeccabile le scale del suo appartamento, jeans, maglietta stretch fit, modello radiografia, scarpe da ginnastica, occhialoni da sole e berretto. La barba incolta ed il piercing al sopracciglio aggiungono un tocco di sensualità in un corpo che non chiede di essere guardato. Già lo si fa’!

Entra sprezzante nella sua cabrio e, quasi dimenticandosi di noi, accende cellulare e palmare. Ed ecco una tempesta di telefonate e messaggi travolgere il nostro “povero” giovane.

120 Km/h per la strada e cintura di sicurezza del tutto optional. Anche la legge sembra cedere al fascino di Jonathan.

Un salto in un locale a salutare un’amica e poi diretto al centro della città dove quasi fanno a botte per offrire un aperitivo al nostro mago della notte.

Non passa giovane che non saluti Jonathan. Uomini e donne si fermano anche solo per scambiare una chiacchiera.

L’apertas è lì da ben 10 minuti. Il cubetto di ghiaccio si è ormai sciolto nel bicchiere. Ma a Jonathan non interessa: sta parlando di lavoro.

Ci dice di essere a telefono con una “pollastrella imbottita“, la definisce lui! Si tratta di una donna single di 53 anni, bell’aspetto e con un 7.40 a portata di gigolò! “E’ la dirigente di una nota ditta di Torino che vuole farsi un viaggio!

E’ spettacolare come la terminologia sia accurata e dettagliata, ma soprattutto criptata ed attenta a non lasciar trapelare alcunché, neanche si trattasse di top secret informations.

Benché il suo mestiere fosse quello che molti definiscono, consolador (che in realtà in spagnolo significa vibratore!), è quasi incedibile assistere ad una vera e propria chiacchierata telefonica chiaramente attribuibile ad un adolescente innamorato: “dalla foto mi sei sembrata molto bella, ma la tua voce mi sta facendo perdere la testa! Sto quasi pensando che non possiamo incontrarci…se ti vedo ho paura di innamorarmi…peccato che lo faccio per lavoro, ma non avrei il coraggio di farmi pagare per fare l’amore con te!”

E così continua per altri 30 lunghissimi minuti.

“Ma perché fai questo?” gli domandiamo quasi increduli. E la sua risposta è chiara e precisa: “Io sono imprenditore di me stesso! Per vendere un prodotto l’importante è saperlo presentare. In questo momento sto vendendo il mio corpo e per riuscire nell’impresa e battere la concorrenza devo mettere a punto una buona campagna pubblicitaria” e continua “Mostrarsi vero amante e latin lover da’ i suoi buoni frutti in futuro: le ricche donne sole ci scambiano, ci passa fra loro, ci consigliano e ci sconsigliano alle amiche a seconda di come le facciamo sentire e di come stanno insieme a noi. E’ tutto un passaparola. Mi capisci…?

Eh sì che ti capiamo. Se la macchina mi è piaciuta e mi ha offerto ottime prestazioni, la consiglio e così la ruota va…

Intanto, tra una parola e l’altra, si sono fatte le ore 16.00; il ghiaccio è bello che sciolto nel bicchiere ed il drink ormai caldo. Jonathan lascia 20 Euro sul tavolino all’esterno  lanciando un’occhiata alla cameriera 22enne che a momenti si scioglie come il ghiaccio dell’apertas alla vista di quello sguardo che sembrava dire: “Sei Mia!

Ci rimettiamo in macchina. Il telefono squilla ancora come un centralino. Un’altra cliente. Un controllo veloce all’agenda e…”per venerdì sera va bene? ci vediamo nel parcheggio del solito locale intorno alle 23.00. Un bacio tesoro. Sei bellissima!” Ed ammicca a se stesso specchiandosi nel retrovisore.

“Ed anche questa settimana è completata!” esclama soddisfatto. “Il prossimo mese parto per la Spagna, Canarie!” “Lavoro?” gli chiediamo. “No, ferie!

Ferie. E pensare che stiamo solo a settembre!

Ritorniamo a casa e, ormai stanco si getta sul divano con cellulare e facebook alla mano. “Questa sera ho un mordi e fuggi alle 21.00″ ci informa “poi serata free!

Lo lasciamo chattare con le sue pen friends finché l’orologio non segna le 19.00. Scattata l’ora X Jonathan spegne tutto e comincia la sua lunga preparazione pre-lavorativa: depilazione completa di ogni angolo del corpo, crema, doccia, crema dopo-doccia, scelta vestiti, prima profumazione, abbigliamento, sistemazione capelli, seconda profumazione e via!

Dopo circa 1 ora e mezza di preparazione, il nostro Jonathan è pronto per andare all’attacco.

Scendiamo di casa e si infila nella solita cabrio nera luccicante, diretto a casa di una 45 divorziata che l’ha affittato per tre ore: cena con le amiche (ed altri colleghi di Jonathan) e sesso. Anche il sesso viene pagato a tempo di prestazione!

A mezzanotte la sua “lunga giornata di lavoro” è terminata. Lo attendono adesso gli amici in una discoteca fuori città.

Ma prima ci concede una piccola intervista.

“La tua giornata è finita. Quanto hai guadagnato questa sera?”
“Si trattava solo di cena in villa e sesso: 500 E.”

“Quanto guadagni mediamente al mese?”
“Posso arrivare anche a 15/20.000 E.”

“Come variano le tue tariffe? Hai un prezzo fisso?”
No. Dipende da quello che si richiede per la serata: cena + sesso, solo sesso, accompagnamento… dipende!”

“Hai un limite di età per le clienti?”
“Al gigolò si rivolge generalmente una clientela selezionata, con un margine di età che va dai 45/50 anni ai 60/65. Un buon professionista, con esperienza, non bada all’età. Anche se per la nonnina 95enne…”

“Per la nonnina 95enne?”
“Io personalmente dico di non essere disponibile”

“E gli altri accettano?”
“Dove c’è gusto non c’è perdenza!”

“Quanto tempo dedichi alla cura del tuo corpo?”
“Mediamente, faccio dalle 15 alle 20 ore settimanali di allenamento. Senza un fisico atletico e scolpito, nessun’agenzia ti accetterebbe.”

“Tu, quindi, sei iscritto ad un’agenzia?”
“Certo. Non si può pensare di fare il gigolò in privato.”

“In media, quanti rapporti hai al mese?”
“Anche più di una ventina alla settimana”

“Tutti per lavoro?”
“Per la maggior parte, sì!”

“Come sostieni una così intensa attività sessuale?”
“Noi che lo facciamo per lavoro assumiamo molte pillole di viagra, come cura! Aumenta il flusso sanguigno e ci permette numerose erezioni e prestazioni.”

“Più o meno quante pillole?”
“Parecchie decine al mese!”

“Che prospettive hai per il tuo futuro? Farai il gigolò a vita?”
“Adesso ho 27 anni e vendo il mio bel corpo. Fra 15/20 anni non mi pagheranno più per sesso. Per il mio futuro? Voglio intraprendere la carriera imprenditoriale ed aprire una catena di locali Dance Night. Roma,  Milano, Barcellona…”

E con questi sogni nel cassetto si conclude la nostra giornata da gigolò. Ma ci chiediamo: è possibile una vita così tutta rosa e fiori? Bò!

La prossima settimana – “Pamela: vita da escort”

Giuseppe Annunziata

commenti
  1. francesco scrive:

    vorrei fare il gigolò

  2. vincenzo scrive:

    eccomo qui vincenzo 36enne carino riservato per donne uscite e coccole tel3931134263 zona milano cologno monzese

  3. daniele scrive:

    come si fa ad essere uno gigolò? datemi una dritta forse è rimasto l’unico modo per sfamare la famiglia

  4. momy lova scrive:

    bello e sexy
    e mi piace farlo tanto

  5. Elsa scrive:

    I tend to go along with almost everything that is
    written inside Window Treatments “Una giornata
    da gigolò. Pagato per soddisfare | Living on Air Magazine”.
    Many thanks for all of the info.Thanks-Marty

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